Trasformare un’esperienza difficile in un impegno concreto per costruire un futuro migliore. È questo lo spirito con cui nasce Hand for Peace, la nuova associazione fondata da Nicolas Marzolino e Lorenzo Bernard, insieme all’amico Andrea Grandis, con l’obiettivo di portare avanti iniziative dedicate alla pace, alla solidarietà e all’inclusione.
Nicolas Marzolino, consigliere nazionale dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e da anni impegnato nella sensibilizzazione sui temi della pace e delle conseguenze dei conflitti, non ha bisogno di molte presentazioni. La sua storia è conosciuta, ma oggi lo sguardo è rivolto soprattutto al futuro.
Ed è proprio questo il messaggio che accompagna la nascita di Hand for Peace: non fermarsi alle parole, ma provare a trasformare i valori della pace e della solidarietà in progetti e iniziative concrete.
La nuova associazione, che verrà presentata domenica 20 settembre alle ore 16 a Novalesa, vuole essere uno spazio nel quale persone diverse possano incontrarsi, collaborare e contribuire alla costruzione di una cultura della pace, attraverso attività di sensibilizzazione, inclusione e sostegno.
Un progetto che parte da una consapevolezza importante: la pace non è soltanto qualcosa da chiedere o da auspicare, ma anche qualcosa da costruire ogni giorno, attraverso le nostre scelte e il nostro modo di stare insieme.
Ne abbiamo parlato con Nicolas Marzolino, ospite in diretta del programma La Sveglia, per conoscere meglio Hand for Peace, gli obiettivi dell’associazione e i primi progetti che verranno messi in campo.
Perché una mano può aiutare, sostenere, unire. E una mano tesa può diventare un piccolo, ma concreto, gesto di pace.

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