Oggi pomeriggio abbiamo avuto il piacere di accogliere ai nostri microfoni il mitico Bunna degli Africa Unite, che ci ha parlato del progetto “The Originals”, che suonerà al Festival Alta Felicità di Venaus la sera di venerdì 25 luglio
“The Originals” è un gruppo, ma sono due. S’intersecano sul palco tra ospitate e brani a 20 mani. Tanti sono i musicisti che vi partecipano. 5 da una parte, 5 dall’altra. Ci sono delle radici in comune che partono dalla cultura giamaicana: Africa Unite per quanto concerne il Reggae e The Bluebeaters per lo Ska, per poi essere sviluppate secondo i diversi gusti e propensioni. L’intento è quello di fare un concerto mettendoci dentro entrambe le esperienze. Non solo: il comune denominatore che li unisce è anche quello dettato dalla frequentazione e dall’amicizia tra Africa Unite e The Bluebeaters, nel corso degli anni. E sono tanti. Gli Africa girano sui palchi da 44 anni, The Bluebeaters nascono da una costola degli Africa (oltreché di Casino Royale e Fratelli di Soledad) da 30, qui riuniti per un happening speciale. Stare tutti insieme sullo stesso palco è quindi festeggiare un’amicizia e una cultura musicale che in Italia ha contato tanto e continua a riunire tante persone. Sarà un concerto in cui si suonerà quasi sempre insieme: in un flusso continuo, brani dell’uno e dell’altro gruppo. Non saranno due cose separate, sarà un’unione straordinaria, sotto un unico cielo.
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