Un weekend in compagnia degli spettacoli Borgate Dal Vivo. Domenica a Susa arriva Pablo Trincia

Alberto Milesi torna su Radio Dora per invitarci ai tre appuntamenti di questa settimana, nel calendario degli eventi di Borgate dal Vivo.

Ascolta il podcast ora: 

 

Pablo Trincia

Isotta Tom in concerto con Giuseppe Rocca

Cascina Roland, Via Antica di Francia 11 – Villar Focchiardo (TO)

Venerdì 10 luglio 2026, ore 21:00.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Informazioni al link www.borgatedalvivo.it/isotta-tom

Cascina Roland è uno degli spazi più affezionati a Borgate dal Vivo, che negli anni ha portato in questa sede eleganti momenti cantautorali e giovani artisti, parte di un più ampio progetto di promozione della creatività under 35 in contesti che sappiano valorizzarla. L’obiettivo prosegue anche nel 2026, tornando proprio a Cascina Roland per una di queste tappe venerdì 10 luglio con il concerto di Isotta Tom. 

Insieme a lei sul palco anche Giuseppe Rocca, voce e chitarra in un dialogo musicale tra canzone d’autore, jazz, soul e rock. I due, tra pianoforte, chitarra classica, acustica ed elettrica, si incrociano in un set vibrante, tra brani originali e riletture d’autore. Le due diverse personalità artistiche si muovono tra intimità, groove e libertà espressiva. ll risultato è un live che alterna cover e brani originali, con un’attenzione particolare all’atmosfera, alla parola e alla relazione diretta con il pubblico. I due hanno inoltre lavorato insieme nel singolo Buongiorno amore

Isotta Tom (all’anagrafe Isotta Tomazzoni) è cantautrice, attrice e volto radiotelevisivo. Classe 1996, è un’artista poliedrica che fa della contaminazione tra i linguaggi il suo marchio di fabbrica. 

Scrive, compone e suona il pianoforte dall’età di sedici anni, muovendo i primi passi tra performance soliste e l’energia dei primi gruppi rock in veste di frontgirl. Laureata a Milano come Esperta Linguistica nelle Relazioni Internazionali, parla cinque lingue (italiano, inglese, tedesco, francese e cinese). 

 

Paolo Fresu e Pierpaolo Vacca in concerto

Castello di Adelaide, Via al Castello, 14 – Susa (TO)

Sabato 11 luglio 2026, ore 21.30

Biglietti: intero 25,00 euro + dp; ridotto under 14 e promo Revejo 18,00 euro + dp 

Prevendita su www.vivaticket.com/it/ticket/paolo-fresu-pierpaolo-vacca/300244

Borgate dal Vivo torna al Castello di Adelaide dopo alcuni anni di assenza, per due fine settimana di spettacoli in uno degli spazi più eleganti offerti dalla città. Il rapporto tra il festival e la città di Susa, consolidato a inizio 2026 dall’affidamento della gestione del castello all’associazione Revejo, che organizza il festival, cresce così nell’ottica di un potenziamento delle attività ospitate negli spazi dell’edificio e di un intreccio più stretto tra le differenti anime, da quella museale a quella degli eventi dal vivo. 

Il primo di questi appuntamenti, sabato 11 luglio, sarà il concerto che riunirà in scena Paolo Fresu e Pierpaolo Vacca, un dialogo musicale caratterizzato dal lirismo dagli aromi mediterranei profondi, nato dall’avventura teatrale dello spettacolo “Tango Macondo”, prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano. 

Pierpaolo Vacca si inserisce nella tradizione più autentica dell’organettismo sardo, ma ama ribaltare e rimescolare gli schemi, come testimonia il suo disco d’esordio Travessu (2024) dove, partendo da balli e danze e passando per riti e tradizioni della sua zona di origine, mescola e smussa i suoni del passato con quelli del presente grazie all’utilizzo dell’elettronica. Questa ricchezza, nel live-act con Fresu, viene ulteriormente facilitata e rimodulata. Ne nasce un concerto-sogno di grande effetto che vive di poesia, intimismo e delle piccole cose capaci di raccontare i colori dell’universo musicale contemporaneo.

 

Pablo Trincia legge e racconta “A sangue freddo” di Truman Capote

Castello di Adelaide, Via al Castello, 14 – Susa (TO)

Domenica 12 luglio 2026, ore 21.30

Biglietti: intero 25,00 euro + dp; ridotto under 18 e promo Revejo 18,00 euro + dp 

Prevendita su www.vivaticket.com/it/ticket/pablo-trincia-a-sangue-freddo/300245

Pochi autori possono vantare l’invenzione di un nuovo genere letterario. Tra questi vi è Truman Capote che, partendo da un caso di cronaca nera e poi giudiziaria, scrive il capostipite della non-fiction pubblicando, prima a puntate sul “New Yorker” nel 1965, e poi in volume, A sangue freddo. Il resoconto di un celebre omicidio multiplo avvenuto nel 1959 in una cittadina del Kansas non è un racconto giornalistico e nemmeno un romanzo, bensì un ibrido narrativamente affascinante che prende le mosse da una ricostruzione dei fatti per poi dare spazio al potere dell’immaginazione. 

A quest’opera unica rende omaggio Pablo Trincia, considerato il podcaster più famoso d’Italia, nonché uno specialista del racconto di fatti criminali, che fa risalire il suo interesse a questa tipologia di narrazione proprio alle pagine di Capote lette da ragazzo, e che avrà occasione di rileggere sul palco domenica 12 luglio al Castello di Susa. 

«Truman Capote fa un’operazione unica: crea un genere nuovo, quello della non-fiction. Ricostruisce questa storia attraverso decine e decine di interviste con i protagonisti, con le persone che si trovavano sul posto, con coloro che conoscevano la famiglia assassinata. Riesce alla fine a entrare in rapporti, in modalità forse un po’ discutibile dal punto di vista etico, anche con i due killer», spiega Trincia. 

L’analisi del romanzo guiderà il pubblico alla scoperta degli espedienti narrativi utilizzati da Capote per raccontare i fatti effettivamente avvenuti, ma adottando i modi tipici del romanzo di finzione. Trincia alternerà momenti di lettura particolarmente suggestivi a momenti di riflessione sui passaggi più salienti del testo.